Pittura
“IL MAL DI DENTI DI APOLLINAIRE”
olio su tela - 35 x 50
1997
Molti conoscono Arnaldo Mangini per le sue apparizioni su numerose reti televisive in qualità di artista comico, ma in realtà sotto l’anima comica ed ironica si cela un pittore libero, a cui piace girovagare tra un cubismo di picassiane ascendenze ed una metafisica in cui atmosfere e cose sono cenno di omaggio a De Chirico.
Chi conosce Arnaldo sa della sua ricerca sincera e sofferta di verità nella vita come nell’arte, dell’avversione per gli schemi fissi, del prezzo che è disposto a pagare per dire la sua.
La freschezza e la giocosità delle sue riflessioni cubiste, segno di primo amore artistico, sembrano lasciare il passo ad una metafisica che, nel leggere sospensioni emozionali che propone, porta traccia di inquietudini e sfide di recente affrontate con successo nella vita del giovane artista.

“CARMEN E LE TENTAZIONI DI DON JOSE’ “
olio su tela - 18 x 24
2008

“CUBISMO TALEBANO”
collage e inchiostro su carta -18 x 26,5
2007

“CI RIVEDREMO A FILIPPI”
olio su tela - 50 x 70
2010

“DOLCE ATTESA”
olio su tela - 20 x 30
2010

“QUALE META”
olio su tela - 35 x 50
2010