Sto meglio! Leggermente meglio…
(dopo l’incidente del primo di agosto quando caddi dalla bici e mi ruppi la mandibola)
A vedermi dal di fuori non sembra nemmeno che io abbia avuto un incidente! Ma provate a farmi una domanda ed ecco che ti accorgi…
Con la bocca tappata non rompo più di tanto i maroni a chi mi sta vicino! Il problema è il mangiare: posso ingerire solo liquidi…
In cucina il Bimby (frullatore) lavora quasi a tutte le ore del giorno e mi toccherà pagargli anche gli straordinari, anzi. Adesso che ci penso, ho paura che le spatole siano da cambiare!
Frullati, pappine, cremine, frappè, omogeneizzati, brodini: viaggio con internet sempre a portata di mano per curiosare su come cucinare qualsiasi cosa mi capiti a tiro! (stavo facendo un pensierino anche su come poter cucinare il mio gatto Matisse)…

Porto la barba lunga per nascondere al meglio i punti che mi hanno dato sotto il mento: 6.
Faccio attenzione a non affaticarmi troppo anche se ho ripreso a dipingere di buona lena e ho un quadro da consegnare per Novembre.
Per uno che è sempre in viaggio come me, fermarsi di colpo ed essere costretto a stare in casa per quasi un mese, è spunto di riflessione. Meditare sul senso della vita. Guardare gli altri persi ciascuno nel proprio vortice e stare attenti a non farsi “infinocchiare”… leggere libri, scrivere, rispondere ad un amico con il dovuto tempo, interrogarsi a che cosa sono, dove vado e soprattutto ai perchè…
Un altra lezione importantissima che ho imparato: assicurarsi contro gli infortuni! Con meno di 500 euro all’anno a quest’ora c’avevo il mio stipendiuccio e invece…
Vi saluto e ringrazio tutti gli amici che mi sono stati vicini e che mi hanno dimostrato un affetto straordinario.
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