Finalmente riesco a chiamare il mio amico Aniello!
Mi trovo a Napoli e come tutte le volte che mi trovo in qualche città dove sono stato, faccio mente locale degli amici da chiamare, amici che vivono in loco.
Abbiamo la tecnologia che ci da una grandissima mano a rintracciare gli amici trasferiti nei vari angoli del pianeta.
E’ contento di sentirmi Aniello e, sebbene indaffaratissimo come me, salta fuori l’opportunità di fare il viaggio di rientro insieme sul treno.
Occasione importante per rinsaldare l’amicizia. I limiti per le persone sagge non sono mai limitanti, ci si reinventa in ogni momento e il nostro Don è un maestro in questo.
Con l’occasione mi parla del suo libro: Gesù è più forte della Camorra.
Qui sotto potete leggerne un estratto:

Racconta della sua missione in una delle zone più calde del Bel Paese: Scampia.
Grazie a lui e a mia sorella che me l’ha fatto conoscere, mi ero esibito per la comunità di bambini bisognosi del suo centro.
Qui sotto la dedica che gli ha fatto!

Qui sotto la dedica al sottoscritto:

La mitica copertina dove ci “mette la faccia”…

Il momento emozionante della dedica. Con Aniello non siamo in accordo su tutto, come è normale che sia, ma camminiamo uno a fianco dell’altro in amicizia!


Infine, finalmente a casa…
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