Dieser Zylinder
Posted on : 03-05-2012 | By : arny | In : pittura
Tags: arnaldo, carrara, mangini, olio su tela, pittura, Toscana
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(Dieser Zylinder 2012, olio su tela 50*70)
Il cilindro distrae dal gioco dell’oca. Quel vezzo di giocare tra cielo e terra, in sottile equilibrio tra colori e riflessi di nature semplici e complesse, porta ad accorgersi.
La prospettiva intuita dall’occhio vispo del volatile, rende percettibile il cono colorato sopra l’andirivieni di stelle e cerchi. E mentre la sotto qualcuno boicotta, il piatto è colmo e la favola inceppa il mangianastri. Non esagero se vi parlo di smettere il cibo per imparare a vivere di sola aria come i respirariani fanno.
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Due miei collage freschi freschi di colla.
Il termine Collage (dal francese) indica la tecnica utilizzata per la realizzazione di opere di ogni livello (scolastico, ludico, artigianale, artistico, per esempio di arte povera, etc.) prodotte per mezzo di sovrapposizione di carte, fotografie, oggetti, ritagli di giornale o di rivista.
Dalle prime esperienze di Picasso e Braque del 1912, alla forma d’arte vera e propria presentata al grande pubblico da John Heartfield e George Grosz, bypassando da innumerevoli artisti fino ad arrivare al modestissimo sottoscritto che, da buon surrealista neodada, non può che traboccare anche di questi manufatti metonimi…
Il primo collage di questi giorni s’intitola “la cacciata dell’inconscio occidentale“.

Il secondo più sotto invece “ritratto di postina“.

Entrambi sono del 2011.
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Spiegazione del quadro.
In lontananza Clint sta ballando il ballo della Pananza per confendere gli Aztechi e attaccarli insieme agli amici Spagnoli.
A questo punto le cavallette delle piaghe d’Egitto, insieme ai Maya accorrono a dar man forte contro gli occidentali venuti dall’Europa.
I colori ci parlano in un quadro, il razionalismo cede il posto al gioco indefinito…

Aztechi contro Clint Eastwood, olio su tela 13*18
Dividere Articolo:Pagellina asilo olandese
Posted on : 25-07-2011 | By : arny | In : pittura
Tags: kleuterschool woelwater, olanda, pagella, pagellina
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Evviva! Adesso so per certo che sono un comico e pittore!
Ecco le prove!
Allora, nei primissimi anni di una persona si formano il carattere e la personalità.
Sono anni importanti dove si riesce ad intuire quali siano le direzioni possibili da prendere. Le scelte da fare nella vita.
Per me è stato così.

In Olanda, le maestre nei due anni dell’asilo, davano la pagellina con le seguenti voci:
-stare seduti in silenzio;
-ridere;
-parlare;
-disegnare;
-applicazione;
-ginnastica;
-cantare;
-botte;
-ascoltare;
Come si può notare in tutti e due gli anni eccellevo a disegno e ridere… e già allora ero piuttosto asociale (vedi alla voce “vechten”).
Disegni dal ‘96
Posted on : 11-07-2011 | By : arny | In : pittura
Tags: arnaldo mangini, matite colorate
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PITTURA SCULTURA
Posted on : 04-06-2011 | By : arny | In : pittura, scultura
Tags: arnaldo mangini, fabio sciortino, omar galliani
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Oggi s’inaugura codesta bellissima mostra a cui partecipo anch’io!
Mostra degli allievi del corso di pittura di Omar Galliani e Fabio Sciortino e del corso di scultura di Aron Demetz e Piero Marchetti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
” Pochi sanno che la Versiliana ospita da qualche mese una scuola o meglio un Atelier di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Cosa si chiede normalmente a una scuola al di la degli esami o dei numeri in bacheca? La possibilità di “vedere” ciò che normalmente non si mostra ,” l’opera”eseguita. All’ interno di un contenitore “d’eccellenza” la Fabbrica dei Pinoli mostreremo al pubblico una scelta di studenti. In un periodo breve si potranno osservare opere di giovani pittori e scultori della cattedra di pittura Galliani-Sciortino e di scultura Demetz-Marchetti. Non si tratterà di mostre a soggetto o a tema ma semplicemente di una ricognizione sulla produzione interna dei corsi, al di fuori da logiche di critica o di mercato si porrà l’incontro espositivo al centro di un dibattito già aperto in concomitanza con i programmi che il Cav di Pietrasanta sta programmando per i prossimi mesi.
Espongono:
David Bertolaso - Luca Coltelli - Lucrezia De Bonis - Sara Dinelli - Donatella Gabrielli - Xavier Escala - Kunie Fujiyoshi - Alessia Iannetti - Laura Lencioni - Claudia Leporatti - Chiara Lera - Arnaldo Mangini - Eleonora Menconi - Carlo Milazzo - Manuela Musca - Akiko Saheki - Mohamad Samir - Antonio Sidibè - Daniela Spaletra - Kimiko Takagi - Matteo Tenardi - Andrea Tognocchi - Giorgio Tomasi
La mostra si inaugurerá sabato 4 giugno ore 15.00 - Fabbrica dei pinoli, Versilliana, viale Morin 36, Marina di Pietrasanta (Lu). Orari: dal 4 al 19 giugno tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Dividere Articolo:150 Artisti raccontano la storia d’Italia
Posted on : 03-06-2011 | By : arny | In : pittura
Tags: 150 artisti, arnaldo mangini, novara, unità d'italia, vittorio tonon
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Sabato questo (04/06/2011), si inaugura una bellissima mostra a Novara dove partecipo con una mia opera, un dipinto olio su tela che raffigura un anno specifico della storia dell’unità d’Italia.
Ecco in anteprima la presentazione della mostra:
“Pareti di libri e di incartamenti in continua successione non possono che essere uno scenario incredibilmente stimolante per ogni artista, uno spazio Istituzionale, come l’Archivio di Stato di Novara, è certamente l’ambiente ideale per ospitare una mostra d’Arte contemporanea che racconti la storia d’Italia attraverso lo spirito creativo di 150 artisti.
Ogni anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia, a partire dal 1861, verrà prescelto e rappresentato in chiave artistica attraverso un’opera realizzata da ogni singolo artista convocato.
I 150 artisti potranno utilizzare, per il loro lavoro, il proprio codice espressivo e la tecnica ritenuta più congeniale, ovviamente le opere presentate avranno espliciti riferimenti a fatti storici, personaggi, avvenimenti, ecc. in qualche modo legati alla storia d’Italia, anche intrecciati con eventuali vicende personali.
L’ampio spazio a disposizione dà la possibilità di predisporre un percorso in cui le opere (dipinti, sculture, installazioni, video, ecc.) possono essere inserite e opportunamente ambientate, in modo da creare interesse e aspettative nell’osservatore.
Il tema, pensato in uno spazio Istituzionale adibito alla conservazione della memoria, si coniuga in questo caso con creatività e immaginazione, per una ricorrenza in cui gli artisti, di provenienza e in rappresentanza di tutto il territorio nazionale, proporranno una rilettura dell’Italia unica e originale, dando un ulteriore senso al nostro tempo e alla Nostra Storia.
Inaugurazione: 4 giugno ore 17,00
Periodo espositivo: 4 giugno - 8 luglio 2011
Orari mostra: da lun. a ven. ore 9 – 15,30
visite guidate a gruppi e scuole, info: cell. 338 8691142
Archivio di Stato di Novara, c.so Cavallotti”
Infine una foto dove sono insieme all’organizzatore, Vittorio Tonon.
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Metafisica degli oggetti, degli spazi e dell’anima in pittura
Posted on : 06-05-2011 | By : arny | In : pittura
Tags: anima, arnaldo, gero, mangini, marina di carrara, metafisica, oggetti, pittura, ristorante, spazi
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“Metafisica degli oggetti, degli spazi e dell’anima”.

Ha provocato stupore e apprezzamento l’originale mostra di Arnaldo Mangini (al ristorante Gero di Marina Di Carrara fino al 7 maggio), sinora meglio conosciuto come sosia ufficiale di Mr Bean. Il comico e pittore, ma risultano entrambe definizioni riduttive, ha letteralmente invaso le pareti del ristorante col suo estro metafisico e col suo estro tout court. Tele di diverse dimensioni, di diversi periodi, sempre rigorosamente ad olio e, a parte un paio di prove col cubismo, vicine al surrealismo con piccole incursioni dada.
“Le prospettive dei mie quadri – spiega l’artista – sono sempre poco aderenti alla realtà”. Come dire, va da sé: “Amo guardare le cose da punti di vista diversi dall’usuale”. “I colori sono fondamentali - prosegue Mangini – primari, forti, esplosivi”.
In effetti fanno esattamente così: esplodono sulla retina, pur rispettando rigorose campiture e venendo stesi a tal punto da non sembrare più nemmeno olio, arilico, magari. Non di rado, a tale rigore coloristico corrisponde una quasi maniacale attenzione alla forma, alle forme, ai dettagli. Simboli, rimandi, lettere, numeri e figure geometriche fanno il resto. Ovvero forniscono allo spettatore la sensazione che ci sia, in Mangini, una franca scissione tra la volontà di controllo dell’universo e la resa all’impossibilità di realizzarla. Una resa totale, che arriva senza lotta, forse scanzonatamente.
Mangini è troppo sensibile e intelligente per non sapere che nulla può essere veramente imbrigliato. Il suo estro comico, del resto, asseconda questo abbandono al caos generatore di equilibri. La mostra, realizzata con la collaborazione di “In…door art gallery” e Roberto Meiattini editore, è visitabile ogni sera, dalle 19 alle 23.


































E che il marone è smaronnato chi lo poteva immaginare???
Il grigio come potrebbe essere, per esempio secondo voi?