
Ho deciso: non mi opero! Sono a casa adesso, finalmente!!!
Evito la terapia invasiva sul mio corpo e faró tutti gli sforzi per continuare a purificarmi compreso il caro amico fegato.
Ricapitoliamo: nel penultimo post avevo scritto che avevo deciso di operarmi. Adesso ho cambiato idea.
La mia colica renale (dolore atroce calmatosi solo con un iniezione di morfina), era causata da abbondante fango biliare e colesterolosi di parete.
Stasera andrò da un dietologo omeopata e ottimizzerò la dieta.
Addio alcool, spezie, cioccolato, zuccheri raffinati, carne, latte, uova. Non mi mancherete!
Lontano dalla pubblicità martellante di cibi confezionati, cotti, sintetizzati, profumati e arlecchinati. Sono o non sono un essere antisociale e surreale?
Ecco un passaggio interessante tratto dal sito di Aldo Vaccaro su come disgregare i calcoli:
“In pratica, digiuno purificante iniziale con riposo totale e acqua distillata a volontà, seguito dalla adozione di una dieta vegana e tendenzialmente crudista. Quanto crudista?
Il più possibile. Tanto quanto necessario. Cento percento nei casi gravissimi, 90 percento in quelli gravi, 80 in quelli seri, 70 nei casi di salute normale ed accettabile.
Per disgregare i calcoli servono arance a colazione, radicchio, carciofi e rucola a pranzo, tarassaco, malva e ortiche a cena, e frutta succosa nelle restanti ore libere del giorno.”

Nella foto sopra con il mio amico Dino, compagno di letto all’ospedale di Carrara…
I love my self, i love you…
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